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La riserva di pesca - I consigli dell'esperto: indicazioni per i pescatori.

   

L'ingegner Wilfried Klauss ha collegato, l'uno all'altro, diversi bacini di acque, creando così quel grande paradiso per la pesca con la mosca che è la riserva "Aqua Sol" di proprietà del Ing. Wilfried Klauss. E sono più di 20 anni che qui si pesca secondo il sistema "catch and release" (cattura e rilascio immediato). L'ingegner Klauss,

esperto di fonti rinnovabili di energia, si interessa anche di riportare i bacini di pesca nelle loro condizioni originarie, mantenendone e rispettandone il naturale equilibrio.

 



Karl, Georg e Sepp guardapesca e "compagni di battute", conoscono le acque della riserva come le loro tasche! Vigilano, bonari ma attenti, affinché vengano rispettate le regole dei bacini, tengono dei corsi dove insegnano a pescare con la mosca e, se i nostri ospiti-pescatori lo desiderano, li guidano tra le imponenti forre della riserva. Accompagnano per la prima volta gli ospiti al fiume dove forniscono loro tutte le informazioni necessarie.

L'alto corso della Gail.
Nel 2000, la gola della Gail è stata dichiarata oasi naturale ("Natura 2000") e oggi è uno dei pochi paesaggi fluviali dell'Europa Centrale ancora veramente intatto. Il fiume serpeggia in una larga gola chiusa tra i monti, forma meandri, banchi di ciottoli, angusti passaggi tra le rocce, alternando tratti di acque impetuose a pozze profonde, dove l'acqua assume uno splendido color verde scuro.

 

 

La gola della Gail, per chi vuole "pescare alla grande"!

La gola della Gail è lunga ca. 30 chilometri e la sua parte più bella - 8 chilometri - si trova all'interno della riserva di pesca della AAE Wasserkraft GmbH. Tre strade carrozzabili e due sentieri portano direttamente alla gola. Qui è possibile pescare, sia risalendo che scendendo il fiume, completamente immersi nella Natura: in quella pace e tranquillità che sono il sogno di tutti i pescatori!

A tratti, la gola si allarga, mostrando vaste distese di ciottoli, e si arricchisce di ruscelli che scendono dalle montagne circostanti, nelle cui acque, limpide e pure, il pescatore ha modo di osservare, senza difficoltà, le nuove generazioni di pesci.

La strada statale si snoda all'incirca 200 metri sopra il corso del fiume, mentre, lungo le sue rive, non c'è nessun altra strada a disturbare la tranquillità della vita presente nelle sue acque.

Autunno inoltrato: uno sguardo nella gola della Gail e nei suoi meandri, che con le loro forme vorticose e contorte consentono il rinnovarsi continuo dell'acqua.

Impronte di un orso ...
In tutte le Alpi Carniche esistono tre o quattro esemplari di orso bruno. Uno di essi è arrivato fin quassù ed ha attraversato in più punti il corso del fiume ... e se qualcuno fosse così fortunato da incontrarlo, niente paura, basta non disturbarlo

L'acqua della Gail
L'acqua del fiume è ricca di minerali. Forte è la presenza di calcare, ferro e radon provenienti dalle sorgenti di acqua minerale della Lesachtal. Durante l'estate, la temperatura dell'acqua raggiunge i 17-18° C: un accattivante invito ad un bagno ritemprante! Sono documentati gli effetti curativi in presenza di malattie della pelle e reumatismi. Comunque, un bagno è consigliabile solamente in quei mesi in cui la Gail non raccoglie le acque di disgelo, ossia da maggio a settembre.


Il basso corso della Gail.

Alla fine della romantica gola, il corso della Gail si apre allargandosi nell'ampia valle che da essa prende il nome. In questo tratto di fiume, sono stati eseguiti grandi lavori di consolidamento degli argini per resistere a possibili esondazioni. Si è, comunque, prestata molta attenzione a non "costringere" troppo il fiume, in modo da consentirgli di proseguire nel suo naturale sviluppo anche in futuro. Per quei pescatori che vogliono arrivare all'acqua facilmente e velocemente (in meno di cinque minuti), questo è il posto ideale

Quando la Gail scorre in valle, la pesca con la mosca diventa un vero piacere: trote fario, iridee, salmerini, temoli ...

La cattura di una fario.

Le numerose, grandi pozze nei pressi della diga Hasslacher, dove la Gail esce ormai dalla gola.

Gail in fondo valle, acque impetuose e pozze profonde
Gli argini del fiume sono stati rifatti soltanto in zone limitate. Qui il fiume forma profonde pozze con forti gorghi ed è lì che nuotano i pesci più grossi ...

Il Grünsee, un paradiso esclusivamente


Il lago si trova a 1250 m di altezza, incastonato tra boschi e prati alpini. Tutt'intorno, le cime frastagliate e imponenti delle Dolomiti Carniche. Il Grünsee racchiude in sé tutto il meglio che il pescatore può desiderare: allo sbocco dei vari ruscelli che scendono dalle vicine montagne, guizzano trote fario, salmerini di fiume e temoli, mentre, nelle acque calme e profonde del lago, nuotano tranquilli salmerini e trote. Sulla riva, in un angolo calmo e riparato, è stato costruito il capanno di pesca, con grill all'aperto e campo giochi per i bambini (fortino indiano, giochi sull'acqua, ...). Accanto, un invitante prato verde, corredato di sedie sdraio, per le signore che, alla pesca, preferiscono la tintarella ...

Il capanno di caccia sul Grünsee
 un'oasi di pace esclusiva per un totale relax.
La capanna dispone di un caminetto all'aperto per favolose grigliate, panche e cabine per chi ha voglia di fare un tuffo nelle acque smeraldine nel lago.

Il Grünsee
Uno scorcio idilliaco nella severità delle montagne. Basta lasciar scorre lo sguardo sul lago, perché anche gli spiriti più stressati ritrovino la tranquillità e la pace. LasciateVi andare e rilassateVi, pescando o, più semplicemente, leggendo un bel libro, immersi nell'aria pura e profumata della montagna.

Il Grünsee è il posto preferito delle famiglie e di chi accompagna gli appassionati di pesca alla mosca, perché qui è possibile trascorrere una splendida giornata di vacanza tutti assieme.
Il lago, inoltre, è anche punto di partenza per diverse escursioni sulle montagne circostanti, con vette che raggiungono anche i 2300 metri, oppure anche solo per una piacevole passeggiata attraverso il Märchenwiese, il prato delle favole: seguendo il sentiero che ci porta alla Tschintemundalm, si può raggiungere la sorgente dell'Angerbach.
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Barche da pesca
Sul Grünsee e sul sottostante Cellonsee, sono già pronte, a disposizione dei nostri ospiti, diverse barche a remi. Entrambi i laghi fanno parte degli impianti di svago dell'hotel Post immersi nella natura.

Il lago verde, un'oasi per rilassarsi.

Acqua di qualità 1a! Va bene, ma dove si trovano i pesci più grossi?
Tutte le acque dei nostri bacini di pesca corrispondono alla categoria 1a per le acque fluviali, il che, in pratica, equivale a dire che dappertutto l'acqua è potabile. I pesci più grossi si possono pescare nel Grünsee e nelle grandi pozze della gola della Gail.

La klamm del Valentin,
una forra selvaggia e rocciosa, oasi di protezione naturale, percorsa da acque cristalline che scendono dalle montagne e si trasformano in un torrente impetuoso che scorre tra le rocce

La klamm del Valentin, lunga 4 chilometri, è racchiusa da pareti rocciose che si ergono a picco, fino ad un'altezza di 200 metri, e si restringono lasciando un passaggio largo appena 10 metri. L'acqua è di un indescrivibile colore verde turchese e la pesca ... un'avventura!
Attenzione, però, dall'alto possono cadere dei sassi! Quindi, se volete avventurarVi nella zona più impervia della klamm, sarà nostra cura fornirVi di appositi caschi di protezione.

Il corso del Valentin
fuori dalla gola
Dopo il passaggio delle "seconde tenebre", il punto più stretto della gola, dove le sommità delle pareti a picco che incombono sul fiume sembrano toccarsi, fin quasi a nascondere il cielo, la klamm si apre in un ampio, splendido paesaggio. Nelle grosse pozze, che si sono formate sul fondo di enormi "pentoloni" scavati dall'acqua nella roccia, la pesca diventa estremamente interessante per chi sa lanciare corto e avvicinarsi senza farsi scorgere dai pesci.

Il Mühlbach
Scorre tortuoso tra boschi e prati, ora veloce, ora lento e quasi solenne, ricchisimo di pesce. E noi, realizzando il nostro progetto di riportarlo al suo stato originale, l'abbiamo reso ancora più bello.

L'Assnitzbach
L'Assnitzbach è un ampio ruscello di montagna che, dopo una cascata di oltre 30 metri e profonde pozze di acqua verde scuro, si getta, limpido e tranquillo, nella Gail. Da sempre popolato di trote e temoli.

L'Angerbach, dal Grünsee alla sorgente

L'Angerbach nasce a 1600 metri di altezza, in un'ampia conca tra i monti: dapprima scorre, stretto e impetuoso, in una piccola forra e, dopo aver attraversato, ormai libero, vasti pascoli e boschi alpini, sfocia, finalmente, nel Grünsee, il lago Verde. Nelle limpide acque di questo torrente alpino, si nasconde la famosa trota dell'Angerbach, ben nota agli appassionati per la sua tipica colorazione.

 

Il Valentinsee
È un lago artificiale di montagna, la cui acqua serve per produrre energia elettrica in una piccola centrale di proprietà della AAE Wasserkraft GmbH. L'acqua vi si getta dopo un salto di oltre 30 metri e assume un incredibile colore verde cupo, facendo del Valentinsee una vera perla della natura.

 

Il Valentinsee ovvero il "Nano verde".
Le sue acque raggiungono una profondità di 10 metri e il suo immissario forma una cascata alta ben 30 metri.

La gola del Grünsee, tra il Grünsee ed il Valentinsee
Tra i due laghi, si è formata, con il trascorrere del tempo, una forra selvaggia, stretta tra caratteristiche formazioni rocciose, ricca di cascate e gigantesche pozze dall'acqua verde scuro. Qui è possibile andare a pesca soltanto se si è accompagnati da una guida alpina: in taluni punti, infatti, bisogna scendere aiutandosi con le corde. Naturalmente, siamo a Vostra disposizione per organizzare una partita a pesca che si trasformerà, così, in un'eccitante avventura di canyoning

 

Ed ecco dove trovare le risposte alle domande più frequenti dei pescatori:

 

Una domanda?

 

Ecco pronta la risposta!

 

Esistono intorbidamenti dovuti alle acque dei ghiacciai?

Nella zona a monte della Gail non si trovano ghiacciai. Solo per un breve periodo in primavera, le acque possono intorbidarsi a causa dello scioglimento delle nevi. Tuttavia, nelle ultime stagioni, le precipitazioni nevose sono andate diminuendo, via via, di intensità e così questo periodo si è ormai ridotto all'incirca a due settimane. Comunque, il nostro "filo diretto con i pescatori" è sempre a disposizione per fornire loro tutte le informazioni desiderate prima della partenza

 

Quale è il periodo migliore per pescare?

La Gail e i ruscelli circostanti si trovano in una vallata del Sud dell'Austria. Questa zona è nota per il suo clima mite, quasi "mediterraneo", con la pressoché totale assenza di nebbia, tant'è che, negli ultimi anni, si sono contate ben 240 giornate di sole. Tralasciando il breve tempo del disgelo, cui abbiamo già accennato, da metà aprile alla fine di novembre le condizioni per pescare possono essere considerate ottimali, anche se settembre e ottobre hanno un loro fascino, del tutto particolare ...

 

Avannotti?

Naturalmente sono presenti quelli di tutte le specie. Infatti, grazie al sistema "catch and release", in uso ormai da parecchi anni, non siamo costretti ad effettuare ripopolamenti, in quanto il numero dei nuovi nati risulta sufficiente a mantenere costante la quantità di pesci presenti nei diversi bacini. E nemmeno i cormorani si fanno vedere da queste parti, perché il loro modo di pescare mal si adatta al genere di acque della nostra riserva che, d'inverno, gelano. Nel Grünsee siamo riusciti persino ad allevare temoli e trote fario, andando, in tal modo, ad arricchire anche il patrimonio ittico della Gail. Molto numerosa è anche la colonia di gamberi di fiume.

 

Chi e quante persona hanno il permesso di pescare?

Nella nostra riserva, le cui rive si snodano per oltre 33 km, pescano solo ca. 25 persone. Cosi ha ogniuno pescatore pui die 1 km. 

 

Quale mosca usare?

Beh ... questo è un argomento, per così dire, "scottante".

 

E in caso di forti piogge?

Ovviamente le acque del fiume si intorbidano e c'è bisogno di qualche giorno di pazienza perché tutto possa tornare alle condizioni ottimali. Ma è proprio questo il momento in cui si notano (e maggiormente si apprezzano) le diverse tipologie dei tanti affluenti: alcuni di essi, infatti, come il Valentin, l'Angerbach e l'Assnitzbach, sono veri torrenti che sgorgano direttamente dalla montagna e le loro acque sono, sempre e comunque, veloci e limpide. Da noi, c'è sempre un posto dove andare a pescare.

 

Biglietti del pescatore limite del rilascio:

Indipendente dalla scelta del vostro alloggio sono disponibili esclusivamente da noi i biglietti del pescatore. Poiché il numero dei pescatori è  limitato, si prega di effettuare la richiesta per telefono o via e-mail. Per ulteriori domande sulla pesca siamo a vostra disposizione. 

 Alloggio:

Non esistate a contattarci se volete trovare un alloggio perfetto per la vostra „vacanza di pesca“ saremo felici di potervi aiutare. Vi sono varie offerte regionali partendo da campeggi a hotel a quattro stelle che sono disponibili sul sito www.koemau.com.

 

listino prezzi

 

      

filo diretto per i pescatori 0043 4715 222 -0

Per ricevere un permosso di pesca, Vi preghiamo di contattarci!
 
Aqua-Sol-Abenteuer
AAE Wasserkraft GmbH
Fam. Klauss-Lanzer
 
A-9640 Kötschach 66
Tel:    +43 (0)4715 222
Fax.:  +43 (0)4715 222 53
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